- Sui social sta circolando il video di un agente di frontiera marocchino che spalanca i cancelli del confine con Ceuta, permettendo a un’ondata di migranti di entrare in territorio spagnolo.
- Il video è reale, ma non ha niente a che vedere con la crisi migratoria a Ceuta di luglio e agosto 2026.
- Quella scena è successa a maggio 2021.
Il 31 luglio 2026 su X è stato pubblicato il filmato di quello che viene definito dalla didascalia in sovraimpressione «un agente di frontiera marocchino» che «spalanca i cancelli, permettendo a un’ondata di migranti» di attraversare il confine con la Spagna. Lo stesso contenuto è stato diffuso anche su Facebook.
Quel giorno a Ceuta, exclave spagnola circondata dal Marocco, sono entrate a piedi e a nuoto circa 50mila persone (dati del governo spagnolo) senza documenti regolari. La quasi totalità delle persone è tornata in Marocco, mentre sono morte tra le 72 e le 88 persone, secondo le autorità spagnole e di Ceuta. Secondo esperti e analisti politici, il governo marocchino avrebbe avuto un ruolo attivo nell’apertura delle frontiere, considerando l’alto numero di persone entrate a Ceuta in un lasso di tempo molto breve.
Questa scena, però, non ha niente a che vedere con l’attuale crisi migratoria a Ceuta.
Il video è stato filmato infatti a metà maggio 2021, quando a Ceuta arrivarono alcune migliaia di persone migranti attraverso il confine terrestre e marittimo col Marocco.
Il video era stato condiviso all’epoca dal Sindacato Unificato di Polizia spagnola e da diverse testate giornalistiche spagnole e non, e mostrava un agente delle forze dell’ordine marocchine mentre apre il cancello del confine con Ceuta, permettendo alle persone di entrare in territorio spagnolo. L’apertura del confine era stata causata da una crisi diplomatica tra i due Paesi.
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