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Non è vero che durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca gli invitati hanno rubato 147 bottiglie di vino dopo l’attentato

Non è vero che durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca gli invitati hanno rubato 147 bottiglie di vino dopo l’attentato

29 aprile 2026
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  • Gira la notizia che i partecipanti alla cena dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca abbiano rubato tutte le bottiglie di vino dai tavoli mentre stavano fuggendo dopo il tentato attentato a Donald Trump.
  • Esiste il video di una donna che se ne va con una bottiglia, ma non è vero che quello stesso gesto lo abbiano fatto tutti gli invitati.
  • La notizia non è altro che un racconto satirico creduto reale.

Il 27 aprile 2026 è stato condiviso su X un post secondo cui «durante l’attentato a Trump alla cena dei corrispondenti alla Casa Bianca» del 25 aprile 2026 all’Hotel Hilton di Washington, «gli invitati fuggendo hanno rubato 147 bottiglie di vino su 187 per un valore da 11mila a 29mila dollari». Nel post è presente anche il video di una donna in abiti eleganti che prende una bottiglia di vino da un tavolo prima di uscire dalla sala semi vuota.  

È un post satirico creduto reale. 

Come mostrato nel video in analisi, diventato virale e ripreso da varie testate giornalistiche, durante la cena annuale dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca tenuta all’Hilton hotel di Washington una donna è andata via con una bottiglia di vino in mano. Il gesto si è verificato dopo che Cole Tomas Allen, l’uomo che aveva sparato alcuni colpi di pistola fuori dalla sala da ballo dove si stava svolgendo il gala, era stato fermato dalla polizia. Non esiste alcuna fonte credibile e affidabile secondo cui altri partecipanti abbiano rubato quasi tutte le bottiglie di vino presenti sui tavoli.

Il racconto fittizio sul furto delle bottiglie è stato pubblicato lo scorso 27 aprile da «Peter Girnus», un account X che pubblica racconti satirici in cui si finge una persona addetta ai lavori. Lo stesso utente è successivamente intervenuto, sempre su X, per spiegare che il suo post sulle bottiglie di vino rubate era una «confessione satirica sui giornalisti». In passato, Girnus ha condiviso altri post ironici che però sono stati presi per veri da vari utenti, e solitamente spiega in prima persona in successivi post la natura sarcastica di ciò che pubblica. 

Come dichiarato infine ai fact-checker di Lead Stories da una fonte vicina all’ente organizzatore, White House Correspondents’ Association Dinner, «il vino era compreso nel prezzo del biglietto» pagato dai partecipanti.

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