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La storia della donna licenziata perché fingeva di partecipare a call di lavoro con video preregistrati è falsa

La storia della donna licenziata perché fingeva di partecipare a call di lavoro con video preregistrati è falsa

27 maggio 2026
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  • Secondo un presunto servizio televisivo di «WNW NEWS 12, una donna sarebbe stata licenziata dopo che si è scoperto che aveva partecipato alle riunioni su Zoom utilizzando un video in loop di 4 secondi in cui annuiva con la testa, mentre svolgeva un secondo lavoro.
  • Non esiste alcun canale di notizie chiamato WNW NEWS 12. Inoltre, nessuna fonte o media affidabile ha mai riportato una simile notizia.
  • È una notizia satirica, che però è stata creduta reale. 

Il 25 maggio 2026 su X è stato condiviso (qui archiviato) lo screen di un presunto servizio televisivo in inglese di «WNW NEWS 12». Nel contenuto si riporta la storia di una donna «licenziata dopo che si è scoperto che aveva partecipato alle riunioni su Zoom utilizzando un video in loop di 4 secondi in cui annuiva con la testa, mentre svolgeva un secondo lavoro». Nel servizio viene mostrata anche la foto segnaletica della donna, protagonista della presunta notizia.

È una notizia satirica, che però è stata creduta reale. 

Non esiste alcun canale di notizie chiamato WNW NEWS 12. Inoltre, nessuna fonte o media affidabile ha mai riportato una simile notizia.

Lo screenshot del post in analisi non deriva infatti da un reale servizio televisivo andato in onda, ma è stato generato con l’intelligenza artificiale a fini satirici.

A creare e diffondere in origine questa storia inventata è stato “The Dude Humor Report”, un sito e una pagina social (qui una copia cache del profilo Facebook, ora cancellato) che pubblica, come si legge nella sua biografia, «racconti satirici e parodistici caratterizzati da elementi esagerati, ambientati in contesti immaginari e creati esclusivamente a scopo di intrattenimento». Sul sito e sulla pagina social si trovano contenuti con le stesse grafiche e lo stesso formato, ovvero finti notiziari che raccontano false storie. 

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