- Secondo vari post social, funzionari ucraini sarebbero in lista d’attesa per acquistare superyacht da centinaia di milioni di dollari.
- La notizia è infondata diffusa per screditare l’Ucraina.
- Non esistono fonti credibili e affidabili che testimoniano questa informazione.
Il 27 maggio 2026 è stata condivisa su X (qui archiviata) la presunta notizia dell’esistenza di «una lista d’attesa di quattro anni per l’acquisto di superyacht da centinaia di milioni di dollari» che sarebbe «interamente composta da funzionari ucraini».
La fonte della notizia, si legge ancora nel post, è «Stephen Kuhn, fondatore della società Take America Back Inc», che avrebbe appreso l’informazione da «un produttore di superyacht». La stessa notizia è stata diffusa anche su Facebook.
È una notizia priva di qualsiasi riscontro.
Lo scorso 4 maggio Stephen Kuhn ha pubblicato su Facebook pubblicato un video in cui racconta di aver parlato con un presunto costruttore di yacht, il quale gli avrebbe confessato di aver ricevuto ordini di imbarcazioni di super lusso, per un valore di milioni di dollari, da parte di funzionari ucraini e delle loro famiglie. Il tutto mentre «cittadini canadesi, americani, ed europei finanziano l’Ucraina», continua Kuhn, che nel video non ha fornito alcuna prova riguardo questa informazione, né ha comunicato l’identità di questo imprenditore con cui avrebbe parlato.
Stephen Kuhn è il fondatore di Take America Back, un’organizzazione che pubblica libri e vende corsi «di formazione per cittadini pronti ad assumersi le proprie responsabilità e ad agire», come spiega sul sito. In passato, Kuhn ha diffuso sui propri social contenuti di propaganda russa.
Contattato dai fact-checker di Lead Stories, l’uomo ha rifiutato di fornire informazioni sulla sua presunta fonte. Tra l’altro, nessun media o testata affidabile ha pubblicato la notizia della presunta lista d’attesa per l’acquisto di superyacht da parte di funzionari ucraini. E non esistono nemmeno prove o documenti verificati in maniera indipendente che dimostrino quanto affermato da Stephen Kuhn.
Come scrive sempre Lead Stories, le informazioni relative ai proprietari degli yacht non sono facilmente reperibili perché le imbarcazioni possono essere acquistate tramite società con sede in giurisdizioni diverse da quella in cui risiede il proprietario, e tali giurisdizioni non sempre coincidono con la bandiera della nave, che può essere cambiata più volte.
In passato su Facta ci siamo occupati di altre false notizie diffusa dalla propaganda filorussa in merito all’acquisto di imbarcazioni di lusso da parte di vertici ucraini con i finanziamenti europei.
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