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Questi non sono migranti che a Ceuta compiono atti vandalici

Questi non sono migranti che a Ceuta compiono atti vandalici

4 agosto 2026
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  • Sta circolando il video di alcuni ragazzi che compiono atti vandalici nelle strade di una città, presentati come migranti marocchini arrivati a Ceuta, exclave spagnola, a fine luglio 2026.
  • Il filmato è stato presentato in maniera fuorviante e non ha niente a che vedere con la crisi migratoria a Ceuta.
  • L’episodio è successo a Tolosa a maggio 2026, quando i tifosi del PSG hanno festeggiato la vittoria della Champions League.

Il 1° agosto 2026 è stato pubblicato su X il filmato di alcuni ragazzi che, di notte, compiono atti vandalici per le strade di una città, lanciando in aria pezzi di carta e calciando i bidoni della spazzatura.

Il video è stato condiviso in un commento di risposta a un articolo dell’Huffington Post che racconta l’attuale crisi migratoria a Ceuta, nell’exclave spagnola circondata dal Marocco. Lì a fine luglio circa 50mila persone senza documenti regolari provenienti dal Marocco hanno attraversato il confine e sono entrate in territorio spagnolo. Successivamente la quasi totalità è tornata nel Paese africano. Stando ai dati delle autorità spagnole e di Ceuta, si contano tra le 72 e le 88 persone decedute.

Il filmato è stato presentato in maniera fuorviante.

Quegli atti di vandalismo non sono successi a Ceuta tra luglio e agosto 2026. Le immagini infatti sono state registrate due mesi prima, il 30 maggio 2026, a Tolosa, in Francia, dopo la vittoria della finale di Champions League da parte della squadra di calcio maschile Paris Saint-Germain contro l’Arsenal.

Come riportato all’epoca da varie testate francesi, quella sera nel centro città di Tolosa si sono registrati alcuni disordini causati dai tifosi del PSG che hanno vandalizzato cestini della spazzatura, pensiline degli autobus e alcuni scooter per festeggiare la vittoria del trofeo. La polizia ha arrestato 18 persone.

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