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La notizia secondo cui Papa Leone XIV avrebbe chiesto aiuto all’IA per “comunicare con Dio” è falsa

La notizia secondo cui Papa Leone XIV avrebbe chiesto aiuto all’IA per “comunicare con Dio” è falsa

27 maggio 2026
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  • Circola su X la notizia che Papa Leone XIV avrebbe chiesto aiuto all’intelligenza artificiale per comunicare con Dio.
  • È una notizia infondata.
  • Il video utilizzato come prova è stato in realtà presentato sui social media in maniera ingannevole.

Il 25 maggio su X è stato condiviso (archiviato qui) un post in cui si sostiene che Papa Leone XIV avrebbe chiesto aiuto all’intelligenza artificiale per comunicare con Dio. Nel post si legge che il Pontefice avrebbe infatti «”delegato” la propria funzione di mediatore tra l’uomo e Dio al CEO di Anthropic», azienda statunitense nota per il suo chatbot IA Claude. 

Nel contenuto in analisi è presente anche lo spezzone di un video con il logo Vatican Media, in cui il Papa ringrazia Chris Olah – ricercatore e co-fondatore di Anthropic –, affermando di accettare l’invito a «camminare insieme per trovare la strada per l’umanità in questo tempo dell’intelligenza artificiale». 

Chi ha condiviso il post ha poi commentato: «Questo sarebbe un PAPA? Complimenti!!!»

È un contenuto presentato in maniera fuorviante, che diffonde una notizia falsa. 

Il video riprende un momento della presentazione dell’enciclica “Magnifica Humanitas” da parte di Papa Leone, svoltasi il 25 maggio 2026 in Vaticano. Si tratta del primo documento magisteriale del Pontefice da quando è stato eletto, nonché la prima enciclica papale in assoluto dedicata interamente all’intelligenza artificiale.

Nel testo integrale dell’enciclica, nel discorso di presentazione del Papa della lettera apostolica e su media credibili e affidabili non vi è alcun riferimento al fatto che Leone XIV abbia chiesto aiuto all’IA per comunicare con Dio, né ad alcuna delega di funzioni del Pontefice al «CEO di Antrophic e quindi all’IA». Precisiamo inoltre che Chris Olah non è l’amministratore dell’azienda. Questo ruolo è infatti ricoperto da Dario Amodei.  

Nel suo intervento, al contrario, il Pontefice ha messo in guardia contro il rischio che l’intelligenza artificiale diventi strumento di disumanizzazione, e invitato governi e aziende a regolamentarla nell’interesse del bene comune.

Quanto alla presenza di Chris Olah alla presentazione, il Vaticano ha chiarito ai media che questa non costituiva un’approvazione delle attività di Anthropic. Olah bensì era al tavolo fra i relatori invitati in quanto cofondatore di Anthropic e specializzato nella ricerca sull’interpretabilità dei modelli di IA, a testimoniare la necessità di dialogo con chi sviluppa materialmente i sistemi di intelligenza artificiale.

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