- Stando ad alcuni utenti, il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez avrebbe detto che «chiunque insulta il profeta Maometto o la religione islamica sarà punito con una pena detentiva di cinque anni».
- Sánchez non ha mai detto una cosa simile o approvato leggi a riguardo.
- Il codice penale spagnolo punisce da uno a quattro anni chi incita pubblicamente all’odio persone per diversi motivi, tra cui quelli legati alla religione.
Il 23 marzo 2026 su X è stata condivisa la foto del primo ministro spagnolo Pedro Sánchez accompagnata da una sua presunta citazione, in inglese: «Chiunque insulti il profeta Maometto o la religione islamica sarà punito con una pena detentiva di cinque anni». Lo stesso contenuto è stato diffuso anche su Facebook.
È una notizia infondata.
Non esistono riscontri di discorsi o dichiarazioni pubbliche in cui Sánchez annuncia una simile decisione e nemmeno di nuove leggi spagnole che puniscono con cinque anni di carcere chi insulta l’Islam o il suo profeta Maometto.
Nell’attuale codice penale spagnolo, l’articolo 510 (aggiornato nel 2022) stabilisce che «saranno puniti con la reclusione da uno a quattro anni» coloro che «incoraggiano, promuovono o incitano pubblicamente all’odio, all’ostilità, alla discriminazione o alla violenza contro un gruppo, una parte di esso o contro una persona specifica a causa della sua appartenenza» per diversi motivi, tra cui quelli «legati alla religione». La norma non fa alcun riferimento a leggi speciali per l’Islam.
- Pedro Sánchez è diventato il nemico numero uno del mondo MAGA
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