- Circolano due prime pagine del 12 maggio di Liverpool Echo e Bild che avrebbero ripreso le parole di Iuliia Mendel, ex addetta stampa del presidente ucraino, contro Volodymyr Zelensky e il suo presunto uso di droga.
- Entrambi i quotidiani non hanno mai pubblicato quelle prime pagine.
- Le immagini sono state modificate per diffondere disinformazione contro il presidente ucraino.
Il 13 maggio 2026 su X sono state condivise due presunte prime pagine, uscite il giorno prima, del quotidiano britannico Liverpool Echo e il tabloid tedesco Bild su Volodymyr Zelensky e il suo presunto uso di droga.
Liverpool Echo avrebbe riportato una presunta dichiarazione di Iuliia Mendel, ex addetta stampa del presidente ucraino, che recita «Non è un segreto che sia tossicodipendente», con il sottotitolo «l’ex addetta stampa di Zelensky ha confermato i nostri maggiori timori».
Bild avrebbe invece titolato: «Abbiamo dato soldi a un tossicodipendente».
L’autore del post scrive che «la stampa straniera ha risposto con interesse» alla recente intervista di Mendel a Tucker Carlson.
Lo stesso contenuto è stato diffuso anche su Facebook.
Entrambe le prime pagine sono state modificate digitalmente e utilizzate per diffondere la narrazione della propaganda russa che punta da tempo a dipingere, senza alcuna prova, Zelensky come un cocainomane.
L’11 maggio è uscita l’intervista di Iuliia Mendel rilasciata a Tucker Carlson, opinionista politico statunitense, complottista di estrema destra ed ex presentatore televisivo di Fox News che ha contribuito in passato a diffondere disinformazione filorussa. Mendel è stata addetta stampa di Zelensky dal 2019 al 2021, dimettendosi
circa sei mesi prima l’invasione russa dell’Ucraina. Negli anni successivi, Mendel è diventata una forte critica del presidente ucraino, rilanciando spesso notizie fuorvianti e voci non confermate su di lui e sul suo operato che fanno eco alla propaganda del Cremlino.
Durante l’intervista a Carlson, Mendel si scaglia contro Zelensky. Verso la fine ha affermato (al minuto 01:09:16 di questo video) che «è un segreto di Pulcinella» il fatto che Zelensky faccia uso di droghe. L’ex addetta stampa ha precisato di non averlo mai effettivamente visto direttamente, ma che «molte persone mi hanno confermato di averlo visto consumare droghe in vari locali. Solo una persona l’ha visto farlo nel 2021». Le accuse di Mendel, dunque, non si basano su fonti dirette e fatti accertati.
Per quanto riguarda le prime pagine dei giornali, né Liverpool Echo né Bild hanno mai pubblicato gli articoli riprodotti nel post in analisi.
Sulla prima pagina originale dello scorso 12 maggio, il quotidiano britannico raccontava la storia di un «padre che salva il bambino da un incendio»; non c’è invece alcun riferimento a Zelensky o all’intervista di Mendel a Carlson.
In quella della Bild dello stesso giorno, il titolo principale recitava «Quando sono ricco? quando sono povero?» riferendosi alla nuova tabella dei redditi dei cittadini tedeschi elaborata dal ministero delle Finanze. Il quotidiano tedesco non ha pubblicato alcun articolo riguardo Zelensky e la cocaina.
Contattati dai fact-checker francesi di Afp, entrambi i quotidiani hanno confermato che le loro prime pagine diffuse sui social con riferimenti a Zelensky, alla droga e all’intervista a Mendel sono false.
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