- È stata pubblicata la clip di un ragazzo nero che in treno se la prende con il controllare dopo che questi gli ha chiesto di mostrare il suo biglietto.
- È un video creato con l’intelligenza artificiale per diffondere razzismo.
- La scena presenta caratteristiche e incongruenze tipiche dei filmati generati artificialmente.
Il 9 settembre 2026 su Facebook è stata condivisa una breve clip di un ragazzo nero, seduto su un sedile del treno, che se la prende con il controllare dopo che questi gli ha chiesto di mostrare il suo biglietto. «Ascolta non mi devi cagare il cazzo, io sto andando a fare rinnovazione di inclusione, sono senza soldi. Vadi a rompere i coglioni a quelli che vanno a lavorare e non fanno il biglietto, non a me», dice il passeggero.
«Dal web condividiamo questo vide, non sappiamo in quale treno e’ accaduto», commenta l’autore del post. La stessa clip è stata diffusa anche su TikTok.
È un video creato con l’intelligenza artificiale per diffondere razzismo.
Analizzando nel dettaglio la scena, si notano diverse caratteristiche e incongruenze tipiche dei filmati generati artificialmente. Ad esempio, la conversazione fra il controllore e il ragazzo ha un tono teatrale e poco naturale, la divisa del controllore è molto generica e non ha alcun dettaglio che richiami l’azienda ferroviaria per cui lavora, inoltre la sua mano sinistra appare non definita realisticamente.
Sulla clip è presente un watermark con la scritta «Frank Acapulco», profilo social che condivide esclusivamente contenuti IA e falsi.
- L’IA di Google ha un problema di pregiudizi razziali
L’IA di Google ha un problema di pregiudizi razziali - Questo video non mostra operatori ecologici che puliscono le strade di Ceuta dopo l’arrivo di migrantiQuesto video non mostra operatori ecologici che puliscono le strade di Ceuta dopo l’arrivo di migranti


