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Non è vero che a Tom Hanks è stato negato l’ingresso in Grecia perché è negli Epstein Files

Non è vero che a Tom Hanks è stato negato l’ingresso in Grecia perché è negli Epstein Files

24 febbraio 2026
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  • Circola la notizia che a Tom Hanks è stato negato l’ingresso in Grecia, e gli sarebbe stata revocata la cittadinanza greca perché è negli Epstein files.
  • La notizia è completamente inventata.
  • Non ci sono dichiarazioni ufficiali in merito da parte del governo.

Il 20 febbraio 2026 è stata pubblicata su X la presunta notizia secondo cui a «Tom Hanks è stato negato l’ingresso al porto di Atene». «Il ministro degli Esteri Jostaki Barronopolous», si legge nel post, avrebbe motivato questa decisione spiegando che all’attore statunitense «è stata revocata» la cittadinanza greca «quando è comparso nei fascicoli di Epstein». Lo stesso contenuto è stato diffuso anche su Facebook.

È una notizia falsa.

L‘attuale ministro degli Esteri greco si chiama Giōrgos Gerapetritīs, e non «Jostaki Barronopolous», come riportato erroneamente nel post in analisi. Non esistono dichiarazioni ufficiali da parte del ministro Gerapetritīs, o di altri ministri del governo greco, in merito a un presunto divieto di entrata nel Paese a Tom Hanks. Questa notizia infondata non è inoltre presente su nessun media credibile e affidabile. 

Non esistono poi riscontri ufficiali secondo cui all’attore statunitense sia stata revocata la cittadinanza onoraria greca, che gli è stata conferita a fine 2019 dell’allora presidente Prokopis Pavlopoulos. 

Hanks risulta citato negli Epstein Files – i documenti rilasciati dal dipartimento di Giustizia statunitense sul caso giudiziario di Jeffrey Epstein, finanziere morto suicida in carcere nel 2019 dopo essere stato accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni – solo per il suo lavoro di attore e regista, e non in riferimento ai crimini imputati a Epstein. Tra l’altro, come spiegato dal New York Times, «essere menzionati in questi documenti non significa necessariamente qualcosa di losco, perché i fascicoli dei casi penali sono spesso pieni di identità delle vittime, nomi di testimoni e altre persone innocenti entrate in contatto con i sospettati».

La falsa notizia su Hanks e la Grecia è stata condivisa originariamente in inglese senza fornire alcuna prova lo scorso 18 febbraio da un account Facebook che diffonde propaganda MAGA, cioè a favore di Donald Trump.

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