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No, questo video non mostra attacchi iraniani alle basi USA in Bahrein

No, questo video non mostra attacchi iraniani alle basi USA in Bahrein

16 luglio 2026
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  • Su X, il video di un’esplosione è stato presentato come l’attacco missilistico del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica alle basi militari statunitensi in Bahrein.
  • Il video non c’entra niente con l’escalation in Medio Oriente di luglio 2026.
  • L’esplosione riguarda il razzo New Glenn di Blue Origin, la società aerospaziale di Jeff Bezos, durante un test di accensione a maggio 2026 in Florida.

Il 16 luglio 2026 è stato condiviso su X il video di una grossa esplosione verificatasi di notte. Stando all’autore del post, si tratterebbe della «distruzione completa dei depositi di armi e pezzi di ricambio americani in Bahrein nelle vaste operazioni» del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC).

Lo scorso 13 luglio, l’IRGC ha dichiarato di aver risposto agli attacchi statunitensi dei giorni prima prendendo di mira strutture militari statunitensi in Bahrein, in particolare «diversi capannoni adibiti al deposito di armi e componenti per navi e velivoli nemici». Tra i Paesi colpiti dall’Iran, afferma sempre l’IRGC anche Kuwait, Oman e Giordania. Il Bahrein ha dichiarato di aver intercettato diversi attacchi con missili e droni iraniani.

Il video è stato presentato in maniera fuorviante. 

La clip in analisi non c’entra con la guerra tra USA, Israele e Iran iniziata lo scorso 28 febbraio. 

Quella scena, invece, riguarda il razzo New Glenn di Blue Origin – la società aerospaziale di Jeff Bezos –, esploso il 28 maggio 2026 sulla rampa di lancio a causa di un’anomalia durante un test di accensione al Kennedy Space Center, in Florida. L’esplosione aveva causato ingenti danni alla piattaforma di lancio, ma non erano stati registrati feriti.

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