- In Rete circola il filmato di una professoressa di una scuola di Minneapolis che allontana dall’edificio, con una mazza da baseball, degli agenti dell’ICE.
- La clip è stata creata e pubblicata da un content creator IA.
- Il video fa parte di un filone disinformativo di video IA che mostrano false proteste di cittadini statunitensi contro agenti dell’ICE.
Il 15 gennaio 2026 è stato condiviso su Facebook il video di una donna con una mazza da baseball in mano che, all’ingresso di una scuola, urla ad alcuni agenti dell’ICE di andarsene. In piedi dietro di lei ci sono alcuni alunni e altre due donne. Secondo la descrizione del post, quella sarebbe una «professoressa che a Minneapolis cerca di non far entrare in una scuola pubblica» agenti dell’agenzia federale USA che si occupa del controllo della sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione.
A Minneapolis, nello Stato del Minnesota, è in corso da settimane un’operazione federale di controllo dell’immigrazione legata in parte ad accuse di frode che coinvolgono residenti somali. Migliaia di cittadini, compreso il sindaco Jacob Frey, si sono opposti ai raid, soprattutto dopo che il 7 gennaio un agente dell’ICE ha ucciso con colpi di arma da fuoco una donna, Renee Nicole Good, mentre si trovava a bordo della sua auto.
Il video diffuso online è stato generato con l’intelligenza artificiale.
La clip è stata condivisa inizialmente il 22 dicembre 2025 da «mikewaynedotcom», account che pubblica sui propri profili social contenuti generati artificialmente, in particolare con protagonisti agenti dell’ICE che vengono bloccati o respinti da cittadini, manifestanti o altri agenti di sicurezza.
La natura artificiale della scena si può notare anche da alcune caratteristiche tipiche dei programmi di IA generativa: la clip dura pochi secondi, il tono dei dialoghi è teatrale, l’agente dell’ICE, che cammina avanti e indietro, si muove in maniera poco realistica e naturale e i bambini a sinistra, dietro l’insegnante, non hanno volti definiti, ma deformati.
La clip fa parte di un filone disinformativo di video generati con l’intelligenza artificiale che mostrano false proteste di cittadini statunitensi contro agenti dell’ICE.
- No, la donna uccisa a Minneapolis da un agente dell’ICE non ha inneggiato allo “squartamento dei feti” in una poesiaNo, la donna uccisa a Minneapolis da un agente dell’ICE non ha inneggiato allo “squartamento dei feti” in una poesia
- Questa non è la donna uccisa a Minneapolis da un agente dell’ICEQuesta non è la donna uccisa a Minneapolis da un agente dell’ICE
