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Il video dell’operatrice della Croce Rossa che consola una persona migrante a Ceuta non è del 2026

Il video dell’operatrice della Croce Rossa che consola una persona migrante a Ceuta non è del 2026

3 agosto 2026
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  • Sta circolando il video di un’operatrice della Croce Rossa che consola una persona migrante arrivata a nuoto a Ceuta.
  • La clip non c’entra con l’attuale crisi migratoria nell’exclave spagnola.
  • La scena risale a maggio del 2021, quando circa 9mila persone avevano attraversato il confine tra Marocco e Ceuta.

Il 31 luglio 2026 è stato condiviso su X il video di un’operatrice della Croce Rossa in spiaggia che consola e dà da bere a uomo. Stando alla descrizione in spagnolo del video, l’uomo sarebbe una persona migrante «appena arrivata a nuoto a Ceuta».

«Questa è la realtà. Remigrare anche loro», commenta in italiano che ha ricondiviso il post in questione.

Lo scorso 31 luglio a Ceuta, un’exclave spagnola circondata dal Marocco, sono entrate, a piedi e a nuoto, decine di migliaia di persone (50mila, stando al governo spagnolo) senza documenti regolari. La quasi totalità delle persone è tornata in Marocco, mentre si contano tra i 72 e gli 88 morti, secondo le autorità spagnole e di Ceuta.

La clip oggetto di analisi però non c’entra con l’attuale crisi migratoria nell’exclave spagnola, ma è stata registrata cinque anni fa, quando a maggio del 2021 circa 9mila persone avevano attraversato il confine tra Marocco e Ceuta.

Nella scena ripresa all’epoca da Reuters, una volontaria della Croce Rossa, Luna Reyes Segura, aveva aiutato una persona migrante proveniente dal Senegal in stato di difficoltà, calmandola e dandogli acqua da bere. «Piangeva di continuo e non smetteva di abbracciarmi», aveva raccontato Segura in un’intervista all’emittente statale spagnola RTVE. Dopo che le immagini erano diventate virali, riportava El Pais, la volontaria era stata sommersa da messaggi xenofobi e sessisti sui social media.

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