

Azzolina non vuole cambiare l’inno nazionale perché «risulta essere razzista nei confronti degli studenti stranieri»
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Il 30 agosto 2020 su Facebook è stata pubblicata un’immagine che mostra una foto della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e il testo di una sua presunta dichiarazione pubblicata da TgCom24 e RaiNews. Si legge: «Azzolina, inno di Mameli nelle scuole verrà modificato. “L’attuale versione dell’Inno risulta essere razzista nei confronti degli studenti stranieri. Le modifiche saranno inclusive nei confronti delle persone LGBQT […]. Il comitato tecnico scientifico firmerà l’emendamento senza problemi».
Questa dichiarazione non trova riscontro in nessuna testata nazionale e locale e in nessun profilo social della ministra (qui, qui e qui). Si tratta quindi una notizia frutto di fantasia.

Inoltre, la sigla corretta per indicare le persone lesbiche (L), gay (G), bisessuali (B), transgender (T), queer (Q) e intersessuali (I) è LGBTQI e non LGBQT, come si può leggere qui.




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