
La fabbrica delle bugie misogine sulle mogli di calciatori e influencer interessate solo al denaro
In base ai racconti inventati, diverse celebrità avrebbero intestato il proprio patrimonio ai familiari per evitare che andasse alle ex-mogli
Che cos’hanno in comune l’influencer Khaby Lame e i calciatori Joshua Kimmich e Achraf Hakimi? Hanno intestato il proprio patrimonio ai familiari per evitare che una cospicua fetta andasse alle ex-mogli dopo il divorzio. O almeno è quanto raccontato, in più lingue, da varie pagine social che hanno ottenuto migliaia di visualizzazioni, like e commenti.
Queste storie – riprese anche da alcuni media italiani – sono però totalmente false e alimentano uno dei più classici stereotipi sessisti e misogini secondo cui “le donne si sposano solo per denaro”.
I casi di Khaby Lame e Joshua Kimmich
Tra i contenuti più virali che circolano in questi giorni in più lingue sui social media, ce n’è uno che riguarda il matrimonio di Khaby Lame, il content creator torinese di origine senegalese divenuto una celebrità di fama mondiale e che su TikTok conta oggi oltre 160 milioni di follower.
Secondo quanto si legge in questi post, la sua ex moglie, la modella Wendy Thembelihle Juel, avrebbe chiesto metà del suo patrimonio durante la procedura del divorzio. Agli atti, Juel avrebbe però scoperto che Lame «non possiede ufficialmente nulla a proprio nome, poiché l’intero impero economico costruito in questi anni risulterebbe intestato al padre». Inoltre, continua la storia, sarebbe la modella che, «avendo un patrimonio di 10 milioni di dollari, dovrebbe dividere i propri beni con l’ex marito, dato che quest’ultimo risulterebbe tecnicamente “nullatenente”».
Questa notizia sulle presunte controversie in fase di divorzio della coppia Lame-Juel, però, non ha nulla di reale. L’unico elemento di verità è che Khaby Lame è stato sposato con Wendy Thembelihle Juel, e che i due si sono poi separati. Una separazione che è avvenuta tempo fa, nel 2024 – dopo un anno di matrimonio –, per una «inaspettata e insanabile incompatibilità caratteriale» tra i due, come annunciato all’epoca dal manager del tiktoker, Nicola Paparusso.
Sul matrimonio e sulla separazione della coppia non ci sono molto informazioni pubbliche. Si sa solo che «la separazione non necessita di una procedura civile» in quanto il «matrimonio è stato celebrato esclusivamente con il rito religioso musulmano», in Senegal. Tutte informazioni rilasciate alla stampa sempre da Paparusso.
In base alle ricerche effettuate da Facta, questa storia inventata sembra essere nata a fine marzo del 2026. A pubblicarla, in lingua swahili (parlata nell’Africa orientale), è stato un profilo Facebook con elementi – come il nome, l’immagine di copertina, i contenuti che pubblica – a metà tra un account personale e una pagina di informazione dedicata al calcio. In questa prima versione della storia, tuttavia, la donna che avrebbe conteso metà del patrimonio del tiktoker non era Wendy Thembelihle Juel, ma Zaira Nucci, una ragazza con cui Lame aveva avuto una relazione fino al 2021. Da lì, la storia è stata ripresa da altre pagine e altri utenti, che l’hanno arricchita di dettagli cambiando pure l’identità dell’ex moglie, da Nucci a Juel. La falsa notizia, poi, è circolata in lingua inglese e l’11 aprile è arrivata anche in Italia, quando è stata condivisa da una pagina Facebook che pubblica contenuti pensati per attirare l’attenzione degli utenti e fare engagement.
Negli stessi giorni, sui social è stata condivisa una storia molto simile nel suo sviluppo. A cambiare, però, in questo caso sono i soggetti coinvolti: il calciatore del Bayern Monaco Joshua Kimmich e «la sua ormai ex-ragazza» (non meglio identificata nel racconto, se non con una fotografia).
Kimmich – si legge in vari contenuti circolati in inglese – si sarebbe separato dalla sua ex all’inizio di quest’anno, dopo che lei lo avrebbe tradito con un presentatore americano. Dopo la separazione, la donna era convinta di ottenere alcune delle auto comprate da Kimmich, scoprendo però che i beni non erano intestati a lei, ma al figlio del calciatore. Una scelta che Kimmich avrebbe messo in atto «per precauzione». La storia si conclude con la ex ragazza che, dopo aver saputo la notizia, «danneggia una delle Lamborghini» di Kimmich.
Anche in queste ricostruzioni, però, non c’è nulla di vero. Per prima cosa, Joshua Kimmich è sposato con Lina Kimmich (nata Meyer), e non esistono notizie attendibili di una loro separazione. La donna ha anche pubblicato una foto con il marito sui propri social a inizio marzo. La donna nella foto spacciata per l’ex di Kimmich, peraltro, non è Lina.
La fonte della notizia falsa, questa volta, è una pagina social a tema calcistico chiamata “Topskills Sports Uk” che pubblica contenuti in inglese ma, a differenza di quanto faccia intendere il nome, è gestita da amministratori sparsi tra Ghana e Arabia Saudita. Il profilo X della pagina risulta attualmente sospeso.
L’inizio di tutto. Il caso di Achraf Hakimi
I casi che abbiamo appena menzionato presentano un altro elemento in comune. In vari post che raccontano queste false vicende matrimoniali c’è un riferimento esplicito ad Achraf Hakimi, il calciatore del Paris Saint-Germain e della nazionale marocchina.
Nel 2023 era infatti diventata virale una presunta notizia con protagonista proprio Hakimi, che a questo punto suona piuttosto familiare. Secondo quanto si leggeva, la sua ex moglie Hiba Abouk, attrice spagnola, aveva chiesto in fase di divorzio metà del patrimonio del calciatore, scoprendo però solo in secondo momento che lo sportivo aveva intestato tutto alla madre.
La notizia aveva fatto il giro del mondo, ed era stata ripresa anche da note testate italiane. La coppia si era effettivamente separata, ma all’epoca non erano emerse notizie credibili e affidabili sulla questione del patrimonio conteso del calciatore. A diffonderla originariamente, ad aprile 2023, erano stati degli account X e Facebook gestiti in Costa d’Avorio e altri Paesi africani, come First Mag (non più disponibile) e Papa Ado (una pagina parodia).
La madre del calciatore, Saida Mouh, aveva dichiarato alla televisione marocchina di non sapere nulla riguardo una presunta intestazione del patrimonio da parte del figlio a suo nome. Più recentemente, a gennaio 2025, Hakimi aveva raccontato in un’intervista YouTube che, quando era minorenne, sua madre gestiva i suoi guadagni, e ancora oggi lo aiuta nelle decisioni sugli acquisti più complessi. Ma non ha mai dichiarato di aver intestato tutto il suo patrimonio a lei, aggiungendo peraltro che l’aiuto nella gestione finanziaria «non c’entra niente con il matrimonio, è sempre stato così».
Già nel 2023, l’avvocata esperta in diritto internazionale e di famiglia Claude Dumont Beghi aveva spiegato al quotidiano francese 20minutes che «la mancanza di informazioni sul regime patrimoniale matrimoniale» della coppia «dimostra che queste affermazioni sono infondate e puramente fantasiose».
Nel complesso, tutti questi post hanno ottenuto migliaia e migliaia di like, reazioni e commenti misogini. Commenti che si somigliano molto tra di loro. «Quest’uomo (Lame, ndr) è un genio!», «basta mantenute che poi si separano e pretendono di continuare a fare la stessa vita con il mantenimento dell’ex», «Dopo 6 mesi pensava di aver maturato il TFR», «Tutte così: fatte con lo stampino», «Pensava di essersi assicurata dei soldi che non avrebbe mai dovuto avere».
Questi racconti, completamente inventati, non sono altro che il pretesto ideale per provocare reazioni molto forti negli utenti – soprattutto uomini – che finiscono per scagliarsi contro le donne, dipingendole come “cacciatrici di dote”, approfittatrici e opportuniste.
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