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No, Bill Gates non è stato “incriminato” nei Paesi Bassi per aver mentito sui vaccini anti-Covid

No, Bill Gates non è stato “incriminato” nei Paesi Bassi per aver mentito sui vaccini anti-Covid

24 febbraio 2026
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  • Sui social media è circolata la notizia che Bill Gates sarebbe stato incriminato nei Paesi Bassi per aver mentito sui vaccini anti-Covid.
  • È una notizia presentata in maniera fuorviante.
  • Presso il tribunale civile di Leeuwarden, nei Paesi Bassi settentrionali, un gruppo di complottisti sulla Covid-19 hanno intentato una causa e chiesto un risarcimento danni nei confronti di diverse persone, tra cui Bill Gates. Non si tratta quindi di un procedimento penale con accuse di reati.

Il 23 febbraio 2026 su Facebook è stata pubblicata la presunta notizia secondo cui Bill Gates sarebbe stato stato «appena incriminato nei Paesi Bassi per aver mentito al pubblico sul vaccino COVID-19. Dovrà andare a processo!». Lo stesso contenuto è stato condiviso anche su X.

È un contenuto presentato in maniera fuorviante, che diffonde una notizia falsa.

Questa informazione infondata su Bill Gates circola almeno dal 2024, quando Robert F. Kennedy Jr. (attuale segretario statunitense della Salute) l’aveva diffusa dal palco di un evento elettorale svoltosi il 23 ottobre di quell’anno in Georgia per la campagna presidenziale di Donald Trump.

Come avevano ricostruito diversi siti di fact-checking internazionali, presso il tribunale civile di Leeuwarden, nei Paesi Bassi settentrionali, era stata intentata una causa da parte di sette cittadini olandesi, definiti dai media locali come «un gruppo di scettici del coronavirus», contro 17 persone. Tra queste l’ex primo ministro Mark Rutte, l’ex ministro della Salute Hugo de Jonge, diversi consulenti governativi in carica durante la pandemia e Bill Gates, in qualità di direttore della Fondazione Bill e Melinda Gates. I querelanti sostenevano di essere stati ingannati da queste persone riguardo le presunte reazioni avverse dei vaccini contro la Covid-19, affermando di aver avuto problemi fisici e mentali dopo la loro somministrazione, motivo per cui avevano chiesto un risarcimento danni.

All’epoca il portavoce del tribunale distrettuale dei Paesi Bassi settentrionali aveva chiarito che non si trattava di un procedimento penale (quindi con accuse di reati), ma di uno di diritto civile «in cui diversi querelanti hanno citato in giudizio diverse altre parti». Il caso in questione risulta ancora aperto presso il Tribunale civile di Leeuwarden. Non è vero dunque che Bill Gates è stato incriminato nei Paesi Bassi con l’accusa di aver commesso dei reati riguardanti i vaccini anti-Covid.

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