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No, la CNN non ha “ammesso” che Alex Pretti aveva mandato in ospedale un agente dell’ICE

No, la CNN non ha “ammesso” che Alex Pretti aveva mandato in ospedale un agente dell’ICE

30 gennaio 2026
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  • Sui social circola la notizia che la CNN avrebbe “ammesso” che Alex Pretti, infermiere ucciso dall’ICE, aveva mandato in ospedale un agente federale.
  • È una notizia falsa.
  • L’emittente ha invece raccontato che Pretti è stato ferito alla costola in un precedente scontro con cinque agenti federali.

Il 28 gennaio 2026 su Facebook è stata condivisa la presunta notizia secondo cui la giornalista Priscilla Alvarez della CNN avrebbe ammesso che Alex Pretti «era un attivista radical violento» perché «la settimana prima della sua morte aveva avuto un violento scontro con un agente federale, mandandolo in ospedale». 

Nel post compare anche lo screen del servizio televisivo della CNN in cui verrebbe riportata questa presunta notizia. Nell’immagine si vede Alvarez con in sovrimpressione un sottopancia riportante la notizia: «Secondo alcune fonti: Pretti si è rotto una costola in uno scontro con gli agenti federali una settimana prima della sua sua morte in una sparatoria».

Pretti è l’uomo ucciso il 24 gennaio a Minneapolis con colpi d’arma da fuoco dall’ICE durante una colluttazione nel contesto di una protesta contro i rastrellamenti in città messi in atto dall’agenzia federale che si occupa del controllo della sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione. Secondo una prima indagine condotta dall’agenzia federale Customs and Border Protection (CBP) a sparare all’uomo sono stati due agenti dell’ICE.

Il contenuto in analisi è presentato in maniera fuorviante e diffonde una notizia infondata. 

Priscilla Alvarez non ha mai detto che Alex Pretti ha mandato in ospedale un agente dell’ICE. Nel servizio citato nel post in analisi, così come in altri servizi e articoli, la giornalista della CNN ha invece riportato la notizia che, in base a quanto riferito da alcune fonti, una settimana prima di essere ucciso a Minneapolis, Pretti si era già scontrato con alcuni agenti federali dell’ICE. L’uomo stava protestando contro un loro tentativo di arrestare una famiglia – riporta Alvarez –, ma era stato placcato da cinque agenti, uno dei quali gli si era appoggiato sulla schiena fratturandogli una costola.

La CNN e altre testate internazionali hanno verificato e condiviso un video del 13 gennaio 2026 – diffuso originariamente da News Movement – che mostra Alex Pretti urlare contro degli agenti dell’ICE a bordo di un’auto senza e poi prendere a calci il fanale posteriore del veicolo. Subito dopo dall’auto si vedono scendere alcuni agenti dell’ICE che bloccano Pretti, gettandolo a terra. Alvarez ha precisato che non è ancora chiaro se il filmato mostra lo scontro in cui Pretti si è rotto la costola.

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