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No, dagli Epstein Files non è emerso che Ellen DeGeneres pratica cannibalismo

No, dagli Epstein Files non è emerso che Ellen DeGeneres pratica cannibalismo

17 febbraio 2026
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  • Su Facebook circola la notizia che dagli Epstein Files sarebbe emerso che la comica e presentatrice statunitense Ellen DeGeneres sarebbe una cannibale.
  • È una notizia falsa.
  • Nei documenti diffusi dal Dipartimento della giustizia USA sul caso giudiziario di Jeffrey Epstein non è presente alcun riferimento a DeGeneres e al cannibalismo.

Il 15 febbraio 2026 su Facebook è stato diffuso un post in cui si legge che «grazie ai file Epstein, ora sappiamo che Ellen DeGeneres è la cannibale più prolifica».

Ellen DeGeneres è una conduttrice televisiva e comica statunitense, sostenitrice da anni del Partito Democratico. Nel novembre del 2024 si è trasferita a vivere con la moglie Portia de Rossi in un casa in campagna nel Regno Unito. Nel luglio 2025, DeGeneres ha dichiarato di aver preso questa decisione a causa della vittoria alle ultime elezioni presidenziali statunitensi di Donald Trump.

Il post social diffonde una notizia infondata utilizzata per alimentare false teorie del complotto, collettivamente note con il nome di PizzaGate e QAnon, che accusano il Partito Democratico statunitense e celebrità di Hollywood di pedofilia, abusi, rituali satanici e di praticare il cannibalismo

Lo scorso 30 gennaio il dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ) ha pubblicato nuovi documenti relativi al caso giudiziario di Jeffrey Epstein, finanziere morto suicida in carcere nel 2019 dopo essere stato accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni. 

Non esiste tuttavia alcun riscontro su media credibili e affidabili secondo cui da questi documenti sarebbe emerso che Ellen DeGeneres avrebbe praticato cannibalismo. Come è possibile verificare consultando il database di tutti i documenti del caso diffusi dal DOJ, il nome della presentatrice e comica statunitense è presente in 14 file: in nessuno di essi compare un riferimento al cannibalismo o un collegamento diretto o indiretto con i reati sessuali imputati a Epstein. In questi documenti il suo nome è invece collegato ad articoli che parlavano di lei e di altre celebrità, a una serie di tweet del suo vecchio talk show denominato “The Ellen DeGeneres Show” (terminato nel 2022) inviati al finanziere e a una mail del 2011 scritta dalla consulente di pubbliche relazioni Peggy Siegal a Epstein in cui si legge che Ellen Degeneres e sua moglie Portia de Rossi avevano ballato, insieme ad altri vip, durante una festa sull’isola di St. Barts.

Precisiamo che, come spiegato dal New York Times, «essere menzionati in questi documenti non significa necessariamente qualcosa di losco, perché i fascicoli dei casi penali sono spesso pieni di identità delle vittime, nomi di testimoni e altre persone innocenti entrate in contatto con i sospettati».

Inoltre, come hanno ricostruito da Snopes, dai documenti pubblicati dal DOJ emergono presunti «sacrifici rituali» e «bambini smembrati» su uno yacht di proprietà del finanziere nel 2000. Si tratta di un’accusa fatta da un uomo all’FBI il cui nome risulta coperto dal segreto investigativo. In base a quanto riportato dal DOJ, questa persona non aveva fornito alcuna prova a sostegno della sua affermazione. Negli Epstein Files emergono le parole «cannibale» e «cannibalismo» ma, come verificato sempre dai fact-checker statunitensi, questi riferimenti non facevano riferimento a crimini commessi da Epstein o da persone a lui vicine.

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