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Questa immagine delle proteste degli autotrasportatori in Basilicata è falsa

Questa immagine delle proteste degli autotrasportatori in Basilicata è falsa

16 ottobre 2026
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  • Sta circolando un’immagine di una fila di trattori e una folla di persone in marcia lungo una autostrada, presentata come una protesta in Basilicata di ottobre 2026 contro il caro vita.
  • Nel sud d’Italia, Basilicata compresa, ci sono stati presidi e blocchi stradali contro l’aumento del costo della vita a ottobre 2026.
  • Quell’immagine però è stata creata con l’IA e non combacia con le scene delle varie proteste realmente avvenute a ottobre in Basilicata.

Il 14 ottobre 2026 è stata condivisa su X l’immagine di una protesta in autostrada di trattori e tante persone in marcia che sventolano bandiere e tengono in mano cartelli con scritto, ad esempio, «Potenza dice basta» e «un grido corale: terra e futuro. Basilicata si ferma». 

Stando alla descrizione del post, quella sarebbe una protesta in Basilicata di «agricoltori, autotrasportatori e pescatori che protestano perché non possono più andare avanti».

Da inizio ottobre nel sud d’Italia gli autotrasportatori e gli agricoltori stanno protestando, con presidi e blocchi stradali in autostrade e tangenziali, contro l’aumento del costo del carburante e il calo del prezzo dell’olio. Ci sono stati presidi e blocchi stradali anche in Basilicata, organizzati da comitati spontanei di autotrasportatori.

L’immagine in analisi è stata creata con l’intelligenza artificiale.

A condividere per primo l’immagine è stato, il 9 ottobre in un video su YouTube e TikTok, “TG7 BASILICATA”, che si definisce un’«Agenzia di Comunicazione, Produzioni Video, Social». Nel video viene data la notizia della giornata di mobilitazione generale in Basilicata, indetta per il 9 ottobre 2026 dal Coordinamento Agricoltori della Basilicata contro il caro vita. La manifestazione si è tenuta sulla SS106 Jonica, da Policoro in direzione Scanzano Jonico.

L’immagine in analisi però non combacia con le scene delle varie proteste realmente avvenute in quei giorni. Ad esempio, non erano presenti persone a piedi in mezzo alla strada statale. Controllandola nel dettaglio, l’immagine presenta alcuni errori tipici dei software di intelligenza artificiale generativa: le bandiere hanno dei loghi indecifrabili, e le scritte dei cartelli sono composte da caratteri inventati, e non vere lettere.

Precisiamo che il profilo “TG7 Basilicata” pubblica spesso contenuti su notizie di cronaca con immagini IA e non risulta avere nessun collegamento pubblico con la rete La7.

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