- In rete, a fine ottobre, è diventata l’immagine di un centinaio di manifestanti che, con la bandiera dell’Italia in mano, sfilano in strada insieme ad alcuni poliziotti in testa al corteo.
- È un contenuto generato con l’intelligenza artificiale.
- Nell’immagine sono presenti diversi errori, come dita nelle mani più grandi rispetto alle altre e volti delle persone nelle retrovie che si sovrappongono l’uno con l’altro.
Il 26 ottobre 2026 è stata pubblicata su Facebook l’immagine di un centinaio di manifestanti, che sventolano la bandiera italiana, mentre camminano per la strada, e alcuni di loro si tengono a braccetto con cinque poliziotti in testa al corteo.
«Una delle immagini più belle», commenta l’autore del post. In tutta Italia, da circa metà ottobre, sono in corso proteste studentesche e contro il carovita, in alcuni casi sfociate in atti di vandalismo e scontri pesanti con le forze dell’ordine.
È un contenuto generato con l’intelligenza artificiale.
La presunta fotografia non è rintracciabile in nessun archivio pubblico di agenzie fotografiche e non è stata condivisa nemmeno da alcun media credibile e affidabile.
Quella infatti non è una foto reale, ma un’immagine generata tramite un software di IA generativa. Sono infatti presenti diversi errori nell’immagine: il poliziotto sulla destra, così come altri manifestanti, ha più di cinque dita in una sola mano, e alcune delle dita sono più grandi delle altre. Poi, la testa di un manifestante sulle retrovie si fonde con la saracinesca di un negozio, alcuni volti di altre persone sono deformati e il logo della polizia presente sul cappello degli agenti non è mai lo stesso.
Anche i risultati di SynthID Detector – lo strumento di Google Deepmind per identificare i contenuti generati artificialmente tramite specifici software –, indicano che il contenuto in analisi è stato realizzato tramite Google AI.

- Se ti fai domande sulle “aura battles” hai sicuramente più di 25 anni
Se ti fai domande sulle “aura battles” hai sicuramente più di 25 anni - No, questi non sono agenti antisommossa francesi che marciano insieme ai manifestantiNo, questi non sono agenti antisommossa francesi che marciano insieme ai manifestanti


