Logo
No, Paolo Borsellino non ha detto che “il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano”

No, Paolo Borsellino non ha detto che “il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano”

28 novembre 2025
Condividi
  • Un post su X attribuisce questa frase al magistrato Paolo Borsellino: “Il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano”.
  • Non esistono documenti e fonti certi che attestino che Paolo Borsellino abbia pronunciato quella specifica frase.
  • L’affermazione risulta invece essere comparsa per la prima volta in un articolo di Siracusa News pubblicato a gennaio 2012 e scritto dall’allora e attuale direttore Giangiacomo Farina.

Il 23 novembre 2025 è stata condivisa su X una presunta citazione attribuita a Paolo Borsellino. Il magistrato, ucciso in un attentato mafioso il 19 luglio 1992 a Palermo insieme a cinque agenti della sua scorta, avrebbe detto: «Il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano».

L’autore del post commenta la frase criticando l’astensionismo elettorale.

La notizia è falsa e circola online da oltre dieci anni

Non esistono documenti e fonti certi che attestino che Paolo Borsellino abbia pronunciato quella specifica frase.

L’affermazione risulta invece essere comparsa per la prima volta in un articolo di Siracusa News pubblicato a gennaio 2012 e scritto dall’allora e attuale direttore Giangiacomo Farina.

L’editoriale, intitolato “‘Forconi’: L’alba dell’ultimo giorno. La rabbia della “Rivoluzione” ma la forza è nel voto. Siracusa al collasso”, parlava delle proteste del cosiddetto “movimento dei Forconi” che per diversi giorni di gennaio 2012 aveva organizzato proteste e manifestazioni in Sicilia, bloccando strade, ferrovie e porti, contro l’aumento del costo del carburante e delle assicurazioni.

A fine articolo, Farina scriveva: «La Rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara e più affilata di un coltello. [..] Che oggi sia una buona “Rivoluzione” per tutti, e che quella matita con la sua croce abbia un significato forte, quando ognuno dovrà fare i conti con la propria dignità».

Qualche giorno più tardi, la frase di Farina è iniziata a comparire in altri articoli e attribuita, in maniera del tutto infondata, a Paolo Borsellino. 

Potrebbero interessarti
Segnala su Whatsapp