- Su X è stato pubblicato un video che mostrerebbe una simulazione digitale delle conseguenze nell’oceano Pacifico del terremoto in Russia.
- È un contenuto fuorviante.
- Il video è stato pubblicato nel 2016 e mostra come lo tsunami dell’11 marzo 2011 in Giappone si è diffuso nell’oceano Pacifico.
Il 30 luglio 2025 su X è stato pubblicato il video di una simulazione digitale che mostra come un terremoto davanti alle coste del Giappone possa provocare uno tsunami nell’oceano Pacifico, le cui onde arriverebbero fino alle coste orientali delle Americhe. Il filmato è accompagnato da un commento che parla del forte terremoto di magnitudo 8,8 della scala Richter verificatosi il giorno stesso al largo della costa della penisola della Kamchatka, in Russia. La scossa ha provocato onde di tsunami che hanno raggiunto il Giappone, le Hawaii e la costa occidentale degli Stati Uniti.
È un contenuto presentato in maniera fuorviante.
La clip condivisa su X non c’entra con il terremoto di luglio 2025 in Russia. La simulazione digitale è stata originariamente pubblicata il 1° novembre 2016 dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di catastrofi (Undrr) per mostrare come lo tsunami dell’11 marzo 2011 in Giappone si è diffuso nell’oceano Pacifico.
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