- Sta circolando la foto di uno striscione fatto da studenti in protesta con scritto «Soldi alla scuola. Meloni ha [sic] casa».
- L’immagine è stata modificata per diffondere disinformazione.
- La frase reale contenuta nello striscione era «Soldi alla scuola, non alla guerra».
Il 18 ottobre 2026 su X è stata pubblicata la foto di una manifestazione di studentesse e studenti in piazza che tengono in mano diversi cartelloni. In uno degli striscioni si legge «Soldi alla scuola. Meloni ha [sic] casa».
«Senza parole», commenta l’autore del post, riferendosi all’errore grammaticale presente nello striscione. Lo stesso contenuto è stato condiviso anche su Facebook e Instagram.
È un’immagine modificata digitalmente.
Guardando attentamente l’immagine in analisi, si può notare come una delle studentesse a sinistra dello striscione abbia due mani sul braccio sinistro, un errore tipico dei software di intelligenza artificiale generativa.
Nella foto originale – scattata lo scorso 17 ottobre a Cagliari, in piazza Garibaldi, durante il secondo giorno del “No Meloni Day”, una manifestazione che si inserisce nella mobilitazione nazionale contro le politiche del governo e la destinazione delle risorse pubbliche agli armamenti – la frase reale contenuta nello striscione era «Soldi alla scuola, non alla guerra». Lo stesso striscione è stato ripreso, con foto e video, in altri scatti della giornata di protesta nella città sarda.
L’immagine modificata è stata condivisa inizialmente il 18 ottobre su Facebook dal giornalista Mauro Suttora, con la seguente descrizione: «Cagliari, No Meloni Day. Foto verificata, non è IA. Game over.» Nei commenti del post, Suttora ha poi fatto intendere che fosse un post satirico.
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