- Sta circolando lo screen di un articolo con le grafiche del Corriere della Sera dal titolo “Grave attentato alla libertà al parco del piraghetto. Il comune per tutelare il luogo di preghiera dei mussulmani vieta il consumo di panini con la mortadella”.
- L’articolo è falso: il Corriere della Sera non ha mai pubblicato, nella sua versione cartacea e digitale, un articolo con quel titolo.
- Si tratta di un contenuto satirico condiviso che ironizza e amplifica una vicenda successa in un parco di Mestre a inizio settembre 2026.
Il 14 settembre 2026 su X è stato condiviso lo screenshot un presunto articolo intitolato «Grave attentato alla libertà al parco del piraghetto. Il comune per tutelare il luogo di preghiera dei mussulmani vieta il consumo di panini con la mortadella». Il titolo è accompagnato da un’immagine dell’entrata di un parco cittadino in cui è posizionato il cartello di divieto di mangiare panini in orario di preghiera. In basso e in alto a sinistra dell’immagine è presente anche la dicitura: «Corriere de La Sepa». Il nome della presunta testata rimanda al Corriere della Sera, così come la grafica del testo, simile al carattere utilizzato dal quotidiano italiano.
«Grave attentato??», commenta l’autore del post, aggiungendo: «Non considerano gravi attentati nemmeno quando i cercopitechi vi@lentano, a@@oltellano, etc…etc…ed è un grave reato mangiare un panino? Magari non lo è spacciare nello stesso parco! Bestie! Pagliacci!».
È un contenuto nato con intento satirico ma creduto reale.
Il Corriere della Sera non ha mai pubblicato, nella sua versione cartacea e digitale, un articolo con quel titolo.
Quello infatti non è un vero articolo di giornale, ma un contenuto satirico condiviso l’11 settembre 2026 da “Venice Goldon Awards”, pagina Facebook «satirica sugli eventi veneziani, anzi mestreziani!», come scritto in biografia. Sullo screenshot sono presenti un watermark e una scritta che rimandano alla pagina Facebook citata e il nome riportato del falso quotidiano è «Corriere de la Sepa» (e non, appunto Corriere della Sera).
Il post satirico si riferisce all’episodio accaduto il 4 settembre in un parco di Mestre, dove Simone Carabella – influencer romano di estrema destra che dichiara di realizzare video «contro il degrado e l’illegalità» – ha mangiato un panino alla mortadella davanti a circa 200 persone musulmane (per lo più di origine bengalese) che stavano pregando (l’Islam vieta di mangiare carne di maiale). Il gesto provocatorio ha causato la reazione dei fedeli, che hanno inseguito Carabella, che poi è stato scortato dalle forze dell’ordine presenti sul posto fino alla sua auto. Per i fatti accaduti a Mestre, il questore di Venezia ha successivamente emesso un daspo urbano di sei mesi nei confronti dell’influencer romano.
Il Corriere della Sera ha riportato e pubblicato la notizia nella sua sezione locale del Veneto, con un articolo dal titolo “Mortadella e inno d’Italia, l’influencer Simone Carabella provoca durante la preghiera islamica: bengalesi infuriati”.
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