- In rete circola la storia di una paziente a cui, in Ghana, era stata inizialmente trovata una blatta nel torace, ma poi era stato scoperto che la blatta era solamente nei raggi X.
- Questo aneddoto non è mai successo realmente.
- È una storia del tutto falsa che circola da anni in lingue e versioni differenti.
Il 17 febbraio 2026 è stata pubblicata su X una presunta notizia riguardante una paziente in Kenya a cui sarebbe «stata diagnosticata una blatta viva nel petto dopo una radiografia, e gli è stato consigliato di recarsi a Singapore per farsi curare». Lì, i medici avrebbero «scoperto che l’insetto non era affatto all’interno del suo corpo, ma era incastrato nella macchina a raggi X».
Nel post c’è anche un’immagine ai raggi di X di un torace in cui compare, cerchiato, un insetto.
È una notizia inventata a scopo satirico, ma poi creduta reale.
Non esiste alcun riscontro di una storia simile pubblicata da media affidabili.
Come verificato da Snopes e altri fact-checker, l’aneddoto inventato circola online da diversi anni in versioni differenti: a cambiare sono i Paesi della storia e la (falsa) immagine dei raggi X.
Inizialmente, nel 2012, la storia infondata era stata condivisa come battuta (senza alcuna immagine) da una pagina Facebook chiamata “University of jokes” (ovvero, “L’Università delle battute”), in cui si diceva che l’incidente fosse avvenuto in Ghana.
L’aneddoto falso ha poi iniziato a diffondersi in varie versioni e in varie lingue, accompagnato da immagini di raggi X modificate con l’aggiunta dell’insetto.
L’immagine presente nel post in analisi, ad esempio, è stata alterata partendo dai raggi X di un uomo 50enne, condivisi nel 2010 sul sito Radiopedia, che presenta un certo grado di iperinflazione respiratoria (ovvero un accumulo anomalo di aria nei polmoni). Nella foto originale raggi X non c’è alcuna traccia della blatta.
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