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No, Banca d’Italia non ha previsto prestiti e agevolazioni fiscali per correntisti non vaccinati

No, Banca d’Italia non ha previsto prestiti e agevolazioni fiscali per correntisti non vaccinati

10 settembre 2026
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  • Sta circolando su Facebook un presunto documento della Banca d’Italia in merito a delle agevolazioni fiscali per i correntisti che non si sono vaccinati.
  • La Banca d’Italia non ha mai pubblicato quel documento o comunicati simili.
  • Il documento è stato realizzato con l’IA da un profilo social satirico, e creduto poi reale.

L’11 luglio 2026 è stato pubblicato su Facebook un presunto comunicato della Banca d’Italia, datato 10 luglio, in merito alle «agevolazioni per correntisti con autocertificazione 0 Dosi».

Nel testo del documento si legge che «a decorrere dal 15 agosto 2026 tutti i correntisti muniti di autocertificazione 0 Dosi potrannó (sic) accedere a prestiti e agevolazioni fiscali con tassi di interesse inferiori di 2 punti percentuali tegoeito (sic) alla media nazionale». 

A fine documento è presente la firma del «Direttore Generale Giampaolo Toldo».

È una notizia satirica creduta reale.

La Banca d’Italia non ha mai pubblicato quel documento o comunicati simili in cui annuncia agevolazioni fiscali per i correntisti che non si sono vaccinati, e non ci sono notizie ufficiali a riguardo da parte di altri enti istituzionali. Inoltre il Direttore generale della Banca d’Italia è Paolo Angelini, in carica dal 1° aprile 2026. Non esiste alcun dirigente in Banca d’Italia con il nome di «Giampaolo Toldo».

Il falso documento è stato generato con l’intelligenza artificiale – si possono notare alcuni errori grafici nelle lettere delle parole – con intenti satirici.

Come si può dedurre dalla firma nel documento, a generarlo artificialmente e diffonderlo è stato l’account Facebook “Giampaolo Toldo”, profilo che diffonde falsi documenti a scopi satirici.

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