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Una foto di Trump con la figlia da piccola è stata utilizzata in maniera fuorviante per accusarlo di pedofilia

Una foto di Trump con la figlia da piccola è stata utilizzata in maniera fuorviante per accusarlo di pedofilia

6 febbraio 2026
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  • In Rete circola una foto di Donald Trump che abbraccia da dietro una bambina presentata come prova del fatto che il presidente USA sia un pedofilo.
  • La bambina nella foto è Ivanka, sua figlia.
  • La foto è tornata a circolare dopo la pubblicazione di nuovi documenti sul caso giudiziario di Jeffrey Epstein.

Il 4 febbraio 2026 è stata condivisa su X una vecchia foto che mostra Donald Trump in smoking mentre stringe da dietro le braccia di una bambina bionda.

L’autore del post commenta che Trump e la madre di quella bambina dovrebbero andare in galera. Secondo chi ha condiviso la foto, quindi la scena dimostrerebbe che Trump è un pedofilo. 

È un’immagine presentata in maniera fuorviante.

La foto in questione è stata scattata il 3 settembre 1991 al Plaza Hotel di New York in occasione dell’evento “Look of the Year” organizzato dall’azienda di cosmetici Maybelline. Trump vi aveva partecipato insieme alla figlia Ivanka (in foto), che all’epoca aveva 9 anni. Sul sito dell’archivio fotografico dell’agenzia fotografica Getty Images si possono trovare altre foto della serata di Trump con la figlia. 

La foto è tornata a circolare in maniera fuorviante dopo che lo scorso 30 gennaio il dipartimento di Giustizia degli USA (DOJ) ha pubblicato nuovi documenti relativi al caso giudiziario di Jeffrey Epstein, il finanziere morto suicida in carcere nel 2019 dopo essere stato accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni. In questi file, il nome di Trump compare in oltre 5mila documenti, ma non risulta esserci alcuna comunicazione diretta tra il presidente USA ed Epstein. 

In passato, il presidente USA affermò di conoscere Epstein, ed esistono diverse foto e video che li riprendono insieme a eventi e feste, ma dopo l’arresto di Epstein ne prese le distanze. Come dichiarato a inizio febbraio dal viceprocuratore generale Todd Blanche, il DOJ non ha trovato informazioni credibili che giustificassero ulteriori indagini sulle accuse di cattiva condotta sessuale contro Trump.

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