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No, negli Epstein files non c’è una mail in cui si legge che a Trump non piacciono le ragazze nere

No, negli Epstein files non c’è una mail in cui si legge che a Trump non piacciono le ragazze nere

3 febbraio 2026
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  • Circola su X una presunta mail del 2013  che sarebbe contenuta negli Epstein files in cui si legge che a Donald Trump «non gli piacciono le ragazze nere, le chiama ‘caccole’, e non si avvicina a loro a meno di tre metri».
  • È una notizia falsa.
  • Si tratta infatti una mail artefatta non presente nel database di tutti i documenti relativi al caso Epstein.

Il 2 febbraio 2026 su X è stato pubblicato lo screenshot di uno scambio di messaggi privati per posta elettronica tra Jeffrey Epstein, finanziere morto suicida in carcere nel 2019 dopo essere stato accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni, e una persona il cui nome è oscurato. Nelle mail, datate 22 giugno 2013 e intitolate in inglese “Piani per New York”, si legge che «Trump sarà lì. Non gli piacciono le ragazze nere, le chiama ‘caccole’, e non si avvicina a loro a meno di tre metri».

Questa presunta mail è comparsa sui social media dopo che lo scorso 30 gennaio il dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ) ha pubblicato nuovi documenti relativi al caso giudiziario di Epstein.  

È una notizia falsa.

Effettuando una ricerca nel database di tutti i documenti relativi al caso Epstein pubblicati dal DOJ non risulta esistere uno scambio di messaggi datato giugno 2013 in cui si legge quel messaggio su Donald Trump e le ragazze nere. Come ha ricostruito su X Shayan Sardarizadeh, giornalista della BBC esperto di disinformazione online, si tratta infatti di una mail artefatta.

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