- Circola su X una presunta mail del 2013 che sarebbe contenuta negli Epstein files in cui si legge che a Donald Trump «non gli piacciono le ragazze nere, le chiama ‘caccole’, e non si avvicina a loro a meno di tre metri».
- È una notizia falsa.
- Si tratta infatti una mail artefatta non presente nel database di tutti i documenti relativi al caso Epstein.
Il 2 febbraio 2026 su X è stato pubblicato lo screenshot di uno scambio di messaggi privati per posta elettronica tra Jeffrey Epstein, finanziere morto suicida in carcere nel 2019 dopo essere stato accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni, e una persona il cui nome è oscurato. Nelle mail, datate 22 giugno 2013 e intitolate in inglese “Piani per New York”, si legge che «Trump sarà lì. Non gli piacciono le ragazze nere, le chiama ‘caccole’, e non si avvicina a loro a meno di tre metri».
Questa presunta mail è comparsa sui social media dopo che lo scorso 30 gennaio il dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ) ha pubblicato nuovi documenti relativi al caso giudiziario di Epstein.
È una notizia falsa.
Effettuando una ricerca nel database di tutti i documenti relativi al caso Epstein pubblicati dal DOJ non risulta esistere uno scambio di messaggi datato giugno 2013 in cui si legge quel messaggio su Donald Trump e le ragazze nere. Come ha ricostruito su X Shayan Sardarizadeh, giornalista della BBC esperto di disinformazione online, si tratta infatti di una mail artefatta.
- Come gli account social della Casa Bianca sono diventati una pagina di shitposting
Come gli account social della Casa Bianca sono diventati una pagina di shitposting - Il fact-checking del discorso di Trump a Davos
Il fact-checking del discorso di Trump a Davos



