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Questa foto di Epstein che abbraccia un giovane Zelensky è falsa

Questa foto di Epstein che abbraccia un giovane Zelensky è falsa

6 febbraio 2026
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  • Una foto di Volodymyr Zelensky con Jeffrey Epstein è stata presentata come la prova dei legami tra il presidente ucraino e il finanziere accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni.
  • La foto è stata modificata aggiungendo il volto di Zelensky nella foto originale, in cui compare Ghislaine Maxwell.
  • Non ci sono prove che Zelensky avesse legami con Epstein.

Il 4 febbraio 2026 su Facebook è stata pubblicata la presunta notizia secondo cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avrebbe «legami con il trafficante di esseri umani» Jeffrey Epstein perché il suo nome «è stato ripetutamente menzionato nell’inchiesta sul traffico di donne e bambini». Al post, è allegata una foto di Epstein che abbraccia da dietro un giovane Volodymyr Zelensky.

Jeffrey Epstein è un finanziere morto suicida in carcere nel 2019 dopo essere stato accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni, e lo scorso 30 gennaio il dipartimento di Giustizia USA (DOJ) ha pubblicato nuovi documenti relativi al caso.

L’immagine in analisi è stata modificata, e diffonde una notizia falsa.

Nessun media affidabile e nemmeno il dipartimento di Giustizia ha pubblicato la foto di Epstein con Zelensky. Nello scatto originale diffuso dal DOJ nel 2021, si vede Epstein abbracciare Ghislaine Maxwell, condannata nel 2022 a 20 anni di carcere per adescamento di minori e altri reati commessi con o per conto del finanziere. L’immagine alterata con il volto di Zelensky è stata condivisa a partire da febbraio da account filorussi e dalla rete Pravda, composta da quasi 200 siti che da diversi anni diffonde costantemente propaganda russa e notizie false e ingannevoli in Occidente contro l’Ucraina.

Precisiamo poi che il nome di Volodymyr Zelensky è citato in alcuni dei documenti degli Epstein file recentemente resi pubblici, ma mai in relazione a scandali sessuali e al traffico di donne e bambini. Come spiega inoltre il New York Times, «essere menzionati in questi documenti non significa necessariamente qualcosa di losco, perché i fascicoli dei casi penali sono spesso pieni di identità delle vittime, nomi di testimoni e altre persone innocenti entrate in contatto con i sospettati».

A diffondere la notizia inventata è stata l’agenzia di stampa di Stato russa Tass, in un articolo del 3 febbraio in cui riporta che in alcuni documenti emergerebbe che Zelensky sarebbe stato coinvolto in traffico di essere umani in Ucraina e che avrebbe avuto legami con Jean-Luc Brunel, un agente di moda francese accusato di abusi sessuali e sfruttamento di minori e morto nel 2022, prima di essere processato. Dei presunti documenti citati da Tass che accusano Zelensky non c’è però alcuna traccia.

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