- In Rete sta circolando il video di un uomo che spiega il motivo per cui avrebbe segnalato i tre adolescenti che in provincia di Udine hanno venduto limonata per strada senza autorizzazioni.
- La persona del filmato non è il cittadino che ha fatto la segnalazione.
- Il video satirico è stato realizzato dal noto creatore di bufale virali Gian Marco Saolini, che da quando è uscita la notizia si è finto il proprietario di un bar che ha segnalato l’accaduto.
Il 10 agosto 2026 su X è stato condiviso il video di un uomo che, mentre guida, si riprende col telefono per spiegare il motivo per cui avrebbe denunciato dei bambini che vendevano limonate per strada.
«Sono andato da quei due bambini che vendevano illegalmente limonata e dolci», afferma l’uomo, «ho tirato fuori il bancomat per pagare, ma non sapevano cosa fosse il POS». L’uomo continua spiegando che i bambini, oltre a fatturare in nero, non erano nemmeno in possesso di alcuna autorizzazione sanitaria e corsi sulla sicurezza del lavoro, motivo per cui è andato dalla polizia a denunciarli.
Chi ha condiviso il filmato l’ha commentato così: «Per vendere 4 bicchieri di limonata questo babbeo pretende che dei ragazzini si aprano la Partita Iva per non evadere le tasse!! La sua preoccupazione non è la salute pubblica, è la concorrenza al suo fottuto bar».
Il filmato è stato realizzato con intento satirico, ma è stato poi creduto reale.
A inizio agosto a Pradamano, in provincia di Udine, tre adolescenti sono stati richiamati dalla polizia locale per aver allestito un banchetto in strada in cui vendevano caffè, limonata e biscotti. I controlli, ha spiegato la polizia locale, sono stati fatti a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino per presunta somministrazione di alimenti priva dei requisiti igienico-sanitari, e si sono conclusi senza la contestazione di alcun illecito.
Il protagonista del video però non è il cittadino che ha segnalato il banchetto alla polizia locale. Si tratta invece di Gian Marco Saolini, noto creatore di bufale virali di cui su Facta ci siamo occupati più volte in passato.
Saolini ha pubblicato quel filmato il 9 agosto 2026 sui suoi account social per fingersi il proprietario del “Bar La Limonata” (anche esso inventato appositamente) che avrebbe segnalato l’accaduto. Oltre a quel video, dopo l’uscita della notizia Saolini ha pubblicato altri post satirici simili.
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