- Circolano immagini di una presunta manifestazione violenta in Messico contro l’aumento del costo della benzina.
- A settembre 2026, nel Paese, al momento in cui scriviamo, non risultano esserci state proteste del genere.
- Le manifestazioni mostrate in foto hanno infatti avuto luogo in Siria a metà settembre 2026.
Il 14 settembre 2026 è stata pubblicata su X l’immagine di una grande nube di fumo provocata da alcune fiamme divampate durante quella che sembra una manifestazione per strada. Stando alla scritta in sovraimpressione, si tratterebbe di una protesta in Messico da parte dei cittadini messicani contro l’aumento del costo della benzina.
«Come da noi…», commenta l’autore del post.
È un contenuto presentato in maniera fuorviante.
Quella non è un’immagine scattata in Messico; a settembre 2026, nel Paese, al momento in cui scriviamo, non risultano esserci state proteste contro il costo della benzina.
La scena in analisi proviene invece dalla Siria, dove a metà settembre sono scoppiate diverse manifestazioni in varie parti del Paese contro la decisione del governo di aumentare i prezzi del carburante a causa della guerra in Medio Oriente.
L’immagine in analisi è uno screen tratto dal filmato di una protesta del 13 settembre di alcuni centinaia di cittadini che hanno bloccato l’autostrada M5 vicino a Maaret al-Numan, nella provincia di Idlib, nella Siria nord-occidentale.
- Questo video non mostra siriani che «assediano» i mercatini di Natale a BerlinoQuesto video non mostra siriani che «assediano» i mercatini di Natale a Berlino
- Questo uomo che posa con due teste mozzate non è il presidente della SiriaQuesto uomo che posa con due teste mozzate non è il presidente della Siria
