- Il rapper statunitense 50 Cent starebbe subendo un attacco di boicottaggio per aver dichiarato che «i bambini non dovrebbero essere esposti a contenuti LGBT. Dovrebbero potersi godere la loro infanzia come bambini».
- Il rapper non ha mai detto pubblicamente una frase del genere.
- La falsa notizia è stata diffusa da pagine Facebook che inventano contenuti per aumentare l’engagement.
Il 9 aprile 2026 è stata condivisa su X la presunta notizia secondo cui il rapper statunitense 50 Cent (pseudonimo di Curtis Jackson) starebbe affrontando un’ondata di polemiche da parte dei democratici «dopo aver dichiarato che i bambini NON dovrebbero essere esposti a cartoni animati che trattano temi LGBT». In particolare, si legge ancora, il rapper «ha dichiarato che i bambini dovrebbero essere cresciuti in modo tradizionale».
È una notizia infondata.
Non esistono riscontri di discorsi o dichiarazioni pubbliche rilasciate da 50 cent in cui afferma una frase del genere. A partire dal 7 marzo questa falsa citazione è stata diffusa sui social media da pagine e profili senza però fornire alcuna proba della sua autenticità. Nei giorni successivi, poi, la stessa dichiarazione è stata attribuita falsamente ad altri personaggi dello spettacolo statunitensi.
- Le politiche anti-trans degli Stati Uniti possono essere l’inizio di un genocidio?
Le politiche anti-trans degli Stati Uniti possono essere l’inizio di un genocidio? - Non è vero che Keanu Reeves ha detto che “i bambini non dovrebbero essere esposti a contenuti LGBT”Non è vero che Keanu Reeves ha detto che “i bambini non dovrebbero essere esposti a contenuti LGBT”


