- Su Facebook è stata pubblicata la presunta notizia che Vickrum Digwa, il ventrienne condannato all’ergastolo lo scorso 1° giugno nel Regno Unito per l’omicidio del diciottenne Henry Nowak, sarebbe stato gravemente «ustionato» con «acqua bolllente e zucchero» in carcere.
- È una notizia falsa.
- Non esiste alcun riscontro. Inoltre, il ministero della Giustizia del Regno Unito ha confermato che Digwa non è stato aggredito in prigione.
Il 9 giugno 2026 su Facebook è stato pubblicata la presunta notizia che Vickrum Digwa, il ventrienne condannato all’ergastolo lo scorso 1° giugno nel Regno Unito per l’omicidio del diciottenne Henry Nowak, sarebbe stato gravemente «ustionato» con «acqua bollente e zucchero» in carcere.
È una notizia falsa.
Non esiste alcun riscontro su testate affidabili e credibili di una simile notizia. Contattato dai fact-checker britannici di Full Fact, il ministero della Giustizia del Regno Unito ha confermato che «Vickrum Digwa non è stato aggredito in prigione».
La notizia infondata è iniziata a circolare online a partire dal 6 giugno dopo che alcune pagine social l’avevano diffusa senza però fornire alcuna prova.
Su Facta abbiamo ricostruito come il caso della morte di Nowak sia stato strumentalizzato dalla propaganda di estrema destra, con la diffusione di disinformazione e teorie del complotto.
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